In My Shoes: Arsutoria School partecipa al contest calzaturiero di MICAM Milano

contest in my shoes - micam

Quest’anno l’obiettivo del concorso organizzato da MICAM Milano In My Shoes, per la categoria Design a Footwear Product, era quello di provare come le calzature possano essere più sostenibili per il nostro pianeta senza per questo trascurarne l’estetica e senza perdere il proprio patrimonio culturale di riferimento.

Sono stati 23 i progetti presentati al concorso, e solamente 6 sono sono stati selezionati per la premiazione finale. Tra questi anche due progetti di alcuni dei nostri studenti:

  • Giulia Iannaccone e Matteo Sorgato con “Orango Sneaker”;
  • Shivani Netalkar e Ansh Kohli con “E.W.A.”.

La cerimonia di premiazione finale si è tenuta il 23 settembre 2020 tra i padiglioni del MICAM Milano di fronte a una giuria d’eccezione: Karl Schlect, Ubaldo Malvestiti e Clara Garcovich.

Karl Schlecht è il “product man” di Thierry Rabotin – Parabaigo Collezioni, un’azienda manifatturiera italiana di Milano, e ne rappresenta la sua anima più internazionale.

Ubaldo Malvestiti è il responsabile del prodotto e il direttore creativo di SearchnDesign, un design lab con sede nel centro Italia (Civitanova Marche) specializzato nello studio e nello sviluppo di progetti innovativi di calzature e accessori per conto di marchi internazionali.

La carriera imprenditoriale di Clara Garcovich è iniziata con Igp – Innovative Golf Projects, agenzia fondata nel 1997 con l’obiettivo di coniugare il suo lavoro di organizzatrice di eventi con la sua passione per il golf. Nel 2002 ha fondato Clara Garcovich Events and Public Relations, aprendosi al settore delle pubbliche relazioni e dell’ufficio stampa, con uno staff dedicato anche alle attività di Digital Public Relation.

Gli studenti hanno presentato i loro progetti alla giuria in collegamento da remoto, che li ha analizzati e valutati. Con nostro grande orgoglio, Giulia e Matteo con la loro “Orango Sneaker” si sono aggiudicati il 2° posto, mentre “E.W.A.” di Ansh e Shivani è stato il progetto che ha ottenuto il maggior consenso da parte del pubblico social.

Orango Sneaker”, il progetto In My Shoes di Giulia Iannaccone e Matteo Sorgato

Il progetto Orango Sneaker nasce dalla volontà di preservare l’ambiente di origine dell’orangotango, un animale tipico del Sud-Est Asiatico.

Alla vendita di ogni paio di scarpe è infatti prevista la piantumazione di un albero nell’ecosistema Leuser, a Sumatra (Indonesia), che è una delle più grandi foreste vergini rimaste nel Sud-Est asiatico e patria dell’orango. L’obiettivo è quello di ripristinare zone disboscate illegalmente e contribuire alla preservazione degli animali selvatici, oltre che di un’impareggiabile biodiversità di piante e insetti. Questa iniziativa affianca idealmente quella del motore di ricerca Ecosia: Indonesia (SOS), proteggiamo la patria degli orangotanghi.

Non solo l’acquisto della calzatura andrà a incidere positivamente a livello ambientale, ma anche la calzatura stessa, prodotta con materiali 100% di origine naturale.

Orango Sneaker nasce dall’esigenza di creare un capo iconico per i nostri tempi, ma che richiami in modo attivo, efficace e risoluto la call to action contro la progressiva distruzione dell’ecosistema terrestre.

La moda è un settore altamente inquinante e comporta un consumo e spreco ipertrofico di risorse. Sneaker Orango è un oggetto che appartiene al settore moda, ma non al suo sistema: è un oggetto di moda ma anche di design dallo stile chunky ma leggero, streetwear ma creato con fibre di origine naturale o riciclate, che lo rendono leggero e non gravoso per chi lo porta e per il pianeta. ”

Una sneaker che diventa il medium iconico di un importante messaggio ambientalista.

E.W.A.” il progetto In My Shoes di Shivani Netalkar e Ansh Kohli

E.W.A Immortal Shoe si ispira ai tre elementi principali della natura da preservare: Terra, Acqua e Aria. A cominciare dal design, che è ispirato al bellissimo effetto delle onde d’acqua, all’importanza della traspirazione dell’aria e ai maestosi disegni del suolo della Terra.

La calzatura, progettata per essere multifunzionale, può essere utilizzata in due modi diversi: come sneaker e come sandalo, grazie all’uso di un componente speciale, l’In-sock. Posizionando il calzino all’interno della tomaia, la calzatura diventa una sneaker. Viceversa, togliendo la calza dalla tomaia, diventa un sandalo. Il design è semplice e funzionale. Basta cambiare i colori dell’In-sock per ottenere un look completamente nuovo, che rende la calzatura versatile e adatta a qualsiasi stagione.

Ansh e Shivani non si sono fermati alla teorizzazione della loro calzatura ma si sono spinti oltre, realizzandone anche il prototipo. I materiali di produzione della calzatura provengono dai migliori fornitori del mondo, e tutte le componenti che la costituiscono, dalla pelle della tomaia fino agli adesivi, ai puntali e ai rinforzi, sono totalmente sostenibili ed eco-compatibili.

Un progetto davvero completo e ben sviluppato in ogni sua parte.

Altri articoli di interesse

Download our

brochureS

Scarica la nostra

brochure

Scarica la nostra

brochure

Scarica la nostra brochure