La prima edizione del corso 3D Last and Sole Engineering è stata un grande successo Making of School

La prima edizione del corso 3D Last and Sole Engineering è stata un grande successo

Articolo tratto dallo speciale “Making of School” della rivista Arsutoria, numero 507 – giugno 2026

Il corso è strutturato come segue, e i riscontri dei primi partecipanti confermano l’importanza di approfondire gli elementi strutturali delle calzature.

Nozioni fondamentali di Rhinoceros con Riccardo Gatti (prima settimana)

La prima settimana del corso è dedicata ad acquisire gli strumenti fondamentali per affrontare durante le successive settimane la progettazione delle suole.
Abbiamo deciso di affidare a Riccardo Gatti il compito di introdurre i nostri studenti all’universo di Rhinoceros, un software enorme che trova la sua applicazione in tanti diversi settori merceologici, dall’architettura, al design dell’arredamento, dell’automotive alle calzature.

Riccardo Gatti è un’autorità assoluta nel campo della formazione su Rhinoceros in Italia, essendo docente ormai da molti anni in università prestigiose come il Politecnico di Milano.

Mi formo in industrial design al Politecnico di Milano e dopo qualche anno di pratica in differenti studi inizio il mio percorso come professionista. Contemporaneamente avvio anche l’attività di Trainer Rhinoceros dopo aver ricevuto la certificazione ufficiale nel 2005. Questa capacità di applicare l’uso del software a situazioni reali nell’insegnamento mi ha portato in contatto con diverse università e scuole oltre che aziende dei settori più diversi. ” commenta Riccardo.

Tenendo fede alla filosofia “the workshop school”, la scuola ha organizzato la classe come un laboratorio esperienziale dove i partecipanti hanno iniziato da subito a sperimentare l’utilizzo del software, ciascuno con la propria workstation dedicata ed una licenza dell’ultima versione del software messe a disposizione dalla scuola.

Abbiamo approfondito insieme a Riccardo Gatti alcuni temi legati alla formazione dello strumento Rhinoceros e l’importanza della conoscenza della progettazione 2D e 3D in questa epoca dell’AI:

  • Quanto è importante che profili diversi, interessati non solo allo sviluppo tecnico del prodotto ma anche al design, imparino ad utilizzare uno strumento come Rhinoceros?

Per entrambi i profili è oggi indispensabile conoscere un software 3D. Rhinoceros è una possibile scelta che ha il vantaggio di unire un’iniziale semplicità d’apprendimento con una estesa serie di strumenti di modellazione che consentono di portare un progetto dallo stadio iniziale di idea fino alla sua realizzazione industriale. .”

  • Nell’epoca dell’AI, quanto è importante conoscere gli strumenti di progettazione tecnica 2D e 3D per potersi inserire nelle aziende?

L’AI è un amplificatore, se urlo restituirà solo rumore, se canto amplierà i confini del mio canto. Le basi della progettazione sono sempre le stesse e rimangono invariate fra progettare con strumenti manuali o con strumenti digitali perchè alla base di tutto c’è la capacità critica del saper individuare i vincoli e le opportunità giuste. L’AI è ancora manchevole della capacità critica, e probabilmente lo sarà per tanto tempo, quindi dobbiamo essere noi a fornirgliela.
Da designer che ha iniziato ad usare il CAD quando ancora altri disegnavano a mano rivedo le stesse paure ma l’esperienza mi insegna che allo stesso modo l’AI cambierà il modo in cui facciamo le cose ma non si potrà sostituire completamente a noi.

Nozioni fondamentali di EasyLast per la progettazione tecnica delle forme da calzatura (seconda settimana)

La seconda settimana è stata dedicata alla conoscenza delle forme per calzature.
La forma è il primo ed indispensabile componente sia per il design sia per la costruzione tecnica della calzatura. Tradizionalmente costruita in legno con attrezzature artigianali come le lime ed i torni, oggi la forma incorpora anni di innovazione tecnologica.

NewLast per oltre 30 anni è stata leader dei processi di innovazione di questo fondamentale componente attraverso lo sviluppo del software EasyLast che è lo strumento di riferimento per i più importante formifici a livello mondiale e per una famiglia di macchine per la lavorazione di precisione delle forme in plastica che oggi si trovano nelle fabbriche leader del settore.

Il programma didattico della seconda settimana ha avuto come docenti il direttore tecnico di Arsutoria School, Paolo Marenghi e Alfredo Di Domenico, CAD-CAM Department manager e Service clienti di NewLast. A ciascuno studente è stata messa a disposizione una licenza del software EasyLast per sperimentare le funzioni del software che permettono le più importanti modifiche strutturali ed estetiche sulle forme.

Utilizzo di Rhinoceros per la progettazione tecnica delle suole (terza e quarta settimana)

Durante la terza e la quarta settimana del corso abbiamo avuto l’onore di ospitare uno dei più importanti studi di design ed ingegneria delle calzature: Design&Develop di Montebelluna. Una realtà storica del distretto dello sport-system fondata da Claudio Franco ed oggi portata avanti dai figli Alberto e Piero.

Il programma di queste due settimane ha preso il via dalle tecniche di posizionamento nello spazio del file digitale della forma. In continuità con gli argomenti della settimana precedente, la forma viene analizzata nelle sue proporzioni rilevanti per il design e le progettazione delle suole.

Il cuore della formazione è stato l’utilizzo degli strumenti del software Rhinoceros indispensabili per la progettazione tecnica di una suola. In primo luogo, gli strumenti di disegno tecnico 2D per definire le sezioni rilevanti della geometria della suola.

In seguito, gli strumenti di costruzioni dei volumi 3D delle diverse parti di una suola sportiva: l’intersuola, i componenti strutturali ed il battistrada.
Ciascuno studente, secondo le proprie attitudini ed aspettative professionali ha avuto l’occasione di approfondire le diverse sfaccettature del software assieme a due insegnanti straordinari come Piero Franco, Head of Design dello studio Design&Develop, e Francesco Ferranti, Head of 3D Development.

Abbiamo avuto l’opportunità di approfondire la loro esperienza e visione del settore attraverso un’intervista esclusiva con Piero e Franco:

  • L’esperienza dei docenti nell’aula di Arsutoria School

L’esperienza è stata più che costruttiva e positiva, alternare momenti di lezione frontale a momenti di pratica collettiva è stato ottimo, soprattutto un bel momento di scambio tra studenti con diversa estrazione e altrettanto con professionisti già inseriti nel mondo della calzatura.

  • Nel costruire questo modulo ad hoc per Arsutoria School, quanto avete potuto applicare delle best practice sviluppate dal vostro studio in tanti anni di attività?

Abbiamo applicato molto di quelli che sono i nostri processi quotidiani, dalle basi sulla nomenclatura delle forme e delle loro caratteristiche fino alla progettazione completa di suole o altre componenti. Oltre a raggiungere l’autonomia nell’uso degli strumenti, il nostro obbiettivo era di trasferire e consolidare una metodologia di lavoro solida e consolidata in anni di pratica. .”

  • Il vostro studio in questi anni ha sviluppato degli strumenti software importanti per il settore delle calzature basati sulla piattaforma Rhinoceros. Come vedete evolvere il ruolo dei software di ingegneria del prodotto nel nostro settore? Quanto è importante che chi si diploma in scuole tecniche conosca questi strumenti?

Ormai sempre di più si va verso quello che viene chiamato “digital creation” ovvero progetti o prodotti che nascono direttamente nelle piattaforme digitali, per poi essere tradotti nelle varie forme di manifattura. Il software ormai è diventata una skill estremamente richiesta, soprattutto nei ruoli del futuro in questo settore. .”

Testimonianze degli studenti

  • Il punto di vista di chi sviluppa calzature ortopediche da oltre 30 anni

Tra gli studenti internazionali presenti in aula, provenienti da background formativi e professionali differenti, c’era anche Lárus Gunnsteinsson dall’Islanda, Product Designer presso Össur, azienda islandese specializzata in soluzioni ortopediche e protesi.

Con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle calzature e dello sviluppo prodotto, Lárus è Master Shoemaker dal 1983 e Orthopedic Shoemaker certificato dal 1993. Nel corso della sua carriera si è specializzato nell’analisi della camminata, nello sviluppo di plantari, prodotti in EVA e calzature sia per persone normodotate che con disabilità fisiche.

Queste le parole di Lárus sulla sua esperienza in aula:

“Ciò che mi ha motivato a partecipare a questo corso è stata proprio la tempistica. È un corso intensivo di quattro settimane; so che sono otto ore al giorno ed è piuttosto impegnativo.
Ero sicuro che mi avrebbe aiutato e che sarebbe stato uno strumento enorme per capire cosa stanno facendo gli altri, le persone con cui lavoro e anche le persone con cui lavorerò in futuro.
Utilizzerò sicuramente questa opportunità che ho avuto partecipando qui per velocizzare il lavoro di progettazione che stiamo portando avanti oggi
.”

  • Il punto di vista di uno specialista 3D e di Ricerca e Sviluppo

A partecipare del corso c’era anche Andrea Di Ianni, che da 7 anni lavora nel reparto di ricerca e sviluppo e 3D di Diamant SRL, azienda leader nella produzione e nella commercializzazione di articoli sportivi e abbigliamento sportivo. Tra le sue responsabilità in azienda, commenta, “sviluppo tools e soluzioni per ottimizzare i processi produttivi e supportare progetti per brand famosi come Nike Football, DMT Cycling, e altre grandi firme”.

Andrea cercava di approfondire gli studi delle forme e suole:

“Volevo ampliare la mia esperienza nel settore footwear e aumentare anche la mia esperienza per quanto riguarda degli strumenti utilizzati durante il corso ma soprattutto il metodo e il workflow perfetto per creare un prototipo o anche sviluppando un prodotto nei migliori modi e nel miglior tempo possibile con una qualità superiore”.