PRESENTANO

MIPEL FACTORY

22-24 Febbraio 2026

Ormai è la terza edizione che Arsutoria School gestisce l’area Mipel Factory, uno spazio in fiera dove verrà regalato ai buyer un gadget in pelle personalizzato con le iniziali di ciascuno. Abbiamo iniziato con un portachiavi nella prima edizione, abbiamo progettato e realizzato un portamonete nella scorsa edizione e in questa terza edizione regaleremo un charm: una stella, in coerenza con il tema della fiera, che le signore potranno appendere alle borse.

Questo progetto è stato reso possibile grazie a

IL PROCESSO PRODUTTIVO

GUARDALO DAL VIVO

GRAZIE A

Alle spalle del banco dove i due insegnanti di Arsutoria School personalizzeranno i charm, ci sarà una linea di produzione che, durante i giorni di fiera, mostrerà come le stelline vengono realizzate; i buyer potranno vedere con i loro occhi quanta tecnologia e quanto impegno progettuale c’è anche alle spalle della costruzione di un oggetto apparentemente banale come un piccolo charm.

Rendilo tuo

Durante la fiera i buyer potranno presentarsi al padiglione 5 nell’area M&M Hub ed i colleghi di Arsutoria School useranno le due macchine per timbrare a caldo di Galli ed i cliché Bugetti per imprimere le iniziali di ciascuno sul lato esterno in pelle della stellina.

COME

IL PROCESSO PRODUTTIVO

Di seguito trovate una spiegazione dei materiali e delle tecnologie che abbiamo usato per realizzare il charm che consegneremo ai buyer durante i giorni di Mipel.

I Materiali

Abbiamo selezionato una pelle di vitello sul portale online Express del Gruppo Mastrotto ed una schiuma Density che ci ha proposto Pidigi. Per la parte esterna della stellina abbiamo scelto l’articolo Seta del Gruppo Mastrotto: una pelle con un’ottima consistenza, una mano molto morbida ed una texture non troppo accentuata che ci permette di stampare a caldo con facilità sul fiore della pelle.

Sul portale online si trovano tantissimi colori che sono sempre disponibili a stock: abbiamo scelto un blu notte che fosse coerente con la palette colori della campagna di Mipel di questa edizione; l’articolo Seta viene proposto in uno spessore che può variare tra 0.9 e 1.2 mm con pelli di mezzo vitello di circa 2 mq di dimensione.

Preparazione dei pezzi

Si inizia con il tavolo di taglio automatico 888 di Atom che ci permette di ottenere le sagome del charm tagliando i due materiali che abbiamo scelto

Per uniformare lo spessore della pelle abbiamo utilizzato una spaccapelli Camoga che ci ha permesso di avere pezzi tutti uguali. La schiuma Density, d’altra parte, è un materiale eccellente da utilizzare per l’imbottitura interna: ha uno spessore di 6 mm ed una ottima memoria di forma che evita deformazioni permanenti anche dopo che il materiale è stato sottoposto a diverse compressioni.

ASSEMBLAGGIO

Si parte con l’assemblaggio delle parti, una attività apparentemente banale ma, in realtà, estremamente complessa perché richiede una precisione al decimo di millimetro nel posizionamento delle tre parti. Ci è venuta in aiuto la azienda GL Formax di Scandicci che ha realizzato le dime di assemblaggio: delle strutture in plexiglass e metallo che ci permettono di mantenere un perfetto allineamento tra le diverse parti.

INCOLLAGGIO

I tre pezzi devono essere incollati tra loro: lo abbiamo fatto assieme ad Angeleri che con una macchina di incollaggio dotata di sistema automatico di visione ci permette di applicare in maniera estremamente precisa ed uniforme l’adesivo sulle parti da incollare. È incredibile come anche il modo di applicare l’adesivo possa creare degli inestetismi nel risultato finale: un grammo di colla in più in un punto della stellina rischia di essere visibile una volta che le parti sono state pressate tra loro.

Abbiamo usato un adesivo policloroprenico di Industrie Chimiche Forestali a base acqua che viene spruzzato sopra i supporti da incollare e che è appiccicoso immediatamente, senza dover essere riattivato, ed è efficace già quando il supporto da incollare è ancora umido ed il mezzo di dispersione dell’adesivo, l’acqua, non è ancora completamente evaporato.

PRESSA

Applicato l’adesivo sulle parti ed utilizzata la dima di assemblaggio per posizionare la schiuma tra le due metà in pelle della stellina, è necessario pressare il sandwich che si è creato affinché i lembi perimetrali dei due pezzi di pelle esterni aderiscano tra loro e sia possibile procedere con la cucitura automatica.

Per fare questa operazione abbiamo usato una dima di pressatura realizzata da GL Formax che ci permette di schiacciare i tre strati assemblati (pelle-schiuma-pelle) e mantenere l’aderenza tra le due metà di pelle sul perimetro esterno mentre l’imbottitura riprende la sua forma e crea la bombatura centrale.

ACCESSORI

A questo punto viene fissato il moschettone Max Metal alla punta della stellina per mezzo di un listino in pelle. Il listino è stato realizzato dalla azienda MAC di Povolaro usando la medesima pelle del charm ed inserendo all’interno del listino un nastro in tessuto che desse consistenza.

Si è ottenuto una sorta di “mignon”, un semilavorato tipicamente utilizzato come listino per i sandali eleganti femminili. La striscia prodotta è stata tagliata a misura, scarnita sulla parte terminale per evitare che lo spessore inserito nella punta della stellina potesse creare degli inestetismi e chiusa con della colla dopo avere inserito l’anello chiuso del moschettone.

Per inserire il listino nella punta della stellina è stato usato un piccolo nastro di biadesivo: non era infatti necessario un incollaggio strutturale perché il tutto sarebbe poi stato cucito.

Cucitura

Arriva il momento della cucitura del perimetro della stellina.

Abbiamo deciso di lavorare con le macchine di cucitura automatica e ci siamo rivolti a Linea 20 che ha fatto un lavoro straordinario creando un programma di cucitura automatica, una dima di posizionamento della stellina sulla macchina e modificando con la loro officina interna una parte della macchina da cucire apposta perché la cucitura risultasse perfetta.

RITRANCIO

Per cucire la stellina sulla macchina automatica era necessario che la sagoma del pezzo esterno in pelle fosse costruita aggiungendo un paio di millimetri di materiale in abbondanza sul perimetro esterno. Questo materiale deve essere tolto una volta fatta la cucitura. È questa una tipica operazione della pelletteria che viene definita “ritrancio”. Ancora una volta abbiamo usato un utensile realizzato da GL Formax, una fustella in acciaio fresata dal pieno abbinata ad un’altra dima di posizionamento; per questa operazione abbiamo usato una trancia di precisione ARES.

FINITURA DEI BORDI

Eseguito il ritrancio, manca soltanto la tintura sul bordo della stellina. Se vediamo qualche piccola imprecisione sul perimetro esterno, utilizziamo la fresa OMAC per lavorare la superficie. Di seguito usiamo il tingi-bordo ed il forno Omac perché la tinta venga applicata nel modo più uniforme possibile ed essiccata perché si fissi sul bordo senza che si creino sbavature inestetiche.

TUTTO DAL VIVO

PRENDI IL TUO CHARM PERSONALIZZATO ALLA MIPEL FACTORY

22-24 Febbraio

2026

Rho Fiera

Milano

M&M Hub

@ PADIGLIONE 5

Guarda i nostri artigiani dare vita a questi ciondoli presso l'M&M Hub.

Un'iniziativa congiunta di Arsutoria School, Mipel e Simac Tanning Tech